Ferrazzi
Andrea
Le sue figure hanno spesso le gambe incrociate. Sembrano
piatte all'osservaore che le guarda soltanto di fronte, senza cambiare
prospettiva. In realtà, hanno una singolare profondità, un'originale
dimensione che restituisce sostanza all'apparenza. Le sculture di Wilhelm
Senoner sono così, "qualcosa che -scrive Paolo Rizzi- finalmente
rompe gli schemi risaputi del cubismo, del surrealismo, del costruttivismo
e della Pop Art, già fin troppo digeriti dall'arte contemporanea". In
una specie di ossimoro figurativo le opere di questo artista della Val
Gardena appaiono ambigue e trasparenti, semplici e complesse, morbide
e spigolose, caste e accattivanti. Pur non essendo la sola protagonista,
la figura femminile è sicuramente l'epicentro dell'arte di Senoner.
L'artista
della Val Gardena si spinge ad abbracciare una "classicità ideale", tanto
per usare ancora le parole di Paolo Rizzi. Non è un caso, insomma, se
le sue tematiche riguardono principalmente la figura umana. E non è un
caso nemmeno la collocazione delle sue opere: sempre su un piedistallo,
come su un palcoscenico. Sembra che Senoner voglia rappresentare prima
l'immagine immediata, l'apparenza che ogni individuo vuole dare di sé
nel teatrino della vita quotidiana. Per poi svelarne la profondità.
Ma il piedistallo è anche parte della sculturaa, quasi come una radice,
e dunque come esperienza di vita e di cultura, appresa nel suo cammino
di artista. Raspa la superficie delle sculture e ne ottiene così un risultato
di morbidezza. In questo modo, la mano scivola via e sente il calore
della materia, del legno che è vita. Ma Senoner dipingeanche le
sue opere con solori intensi, sempre vivi. La scultura diventa così pittura,
mentre la pittura diventa scultura. Anche il piedistallo si veste di
questa assoluta originalità che rende le opere di Wilhelm Senoner personali,
insomma autentiche, e riconoscibili, emblema stesso della sua identità.
Il suo linguaggio utilizzato dall'artista altoatesino, tuttavia, è internazionale.
Tanto che recentemente è stato scelto in un concorso in Germania. Potrà
così realizzare il suo progetto (tema: dialogo), vale a dire un gruppo
di tre figure che verrà collocato all'esterno di Missio, ad Aquisgrana-Aachen.
Prossimamente Senoner sarà presente anche all'ARTVERONA 2006.
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